La startup belga Tree Energy Solutions (Tes), attiva nella produzione di idrogeno verde a livello mondiale e guidata dall’inizio giugno dall’ex ceo di Snam, Marco Alverà (nella foto), ha chiuso un round di investimento da 65 milioni di euro, guidato da E.On, Hsbc e Unicredit. Il round porta la società a una valutazione di circa 700 milioni di euro, riporta il Financial Times.

La società sta sviluppando un hub per l’energia verde nel porto tedesco di Wilhelmshaven, dove riceverà inizialmente le importazioni di gas naturale liquefatto prima di passare all’idrogeno verde e al metano sintetico. Marco Alverà, amministratore delegato di Tree Energy ed ex capo della rete italiana del gas Snam, ha confermato che la società punta a diventare uno dei maggiori acquirenti mondiali di energie rinnovabili.

L’accordo arriva subito dopo un rinnovato sforzo nell’Unione europea per introdurre l’idrogeno, poiché il blocco accelera i piani per allontanarsi dalla Russia dopo l’attacco in Ucraina. La Commissione europea ha recentemente approvato 5,4 miliardi di euro di finanziamento per progetti sull’idrogeno di “interesse comune europeo”. Nell’ambito del piano, 35 aziende tra piccole e medie imprese e startup parteciperanno a questi progetti.

Gli advisor

Mw&L Capital Partners ha agito come consulente finanziario esclusivo e agente di collocamento per Tes.

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