Lo strategic outlook 2023-2024 di Tisg (The Italian Sea Group) prevede una significativa crescita organica e benefici dell’attuale struttura del gruppo e dell’importante apporto dovuto all’integrazione di Perini Navi e agli asset da essa derivanti, alle importanti partnership siglate con i principali broker della nautica, brand del lusso e alla struttura di vendita capillare con perimetro globale.

I target

Gli obiettivi di crescita del gruppo prevedono ricavi tra 350 e 365 milioni di euro con un Ebitda margin tra il 16 – 16,5% nel 2023 e ricavi tra i 400 – 420 milioni di euro con un Ebitda margin tra il 17 – 17,5% nel 2024.

Con riferimento alla struttura del capitale e alla politica dei dividendi, l’obiettivo per il 2023 e il 2024 è di mantenere una leva finanziaria neutrale, con un limite massimo di 1,5 volte l’Ebitda, e di distribuire un dividendo annuale con un payout intorno al 40-60% dell’utile netto del gruppo. Queste politiche sono soggette ad impatti temporanei legati alla strategia di capex e di M&A.

I risultati al 31 dicembre 2022 di Tisg

I risultati consolidati preconsuntivi dell’esercizio 2022 di The Italian Sea Group mostrano ricavi totali pari a 295 milioni di euro, in crescita del 59% rispetto ai 186 milioni di euro registrati nel 2021. Il risultato è riconducibile principalmente a un aumento del numero dei contratti e al progress delle navi attualmente in costruzione

Il valore complessivo del portafoglio ordini – ossia il valore lordo dei contratti in essere relativi a yacht nuovi non ancora consegnati alla clientela – al 31 dicembre 2022 (Shipbuilding e Refit) è pari a 1.038 milioni di euro. Il valore complessivo dei contratti in essere relativi a yacht non ancora consegnati alla clientela, al netto dei ricavi già iscritti nel conto economico (Net Backlog) al 31 dicembre 2022 (Shipbuilding e Refit), è pari a 620 milioni di euro.

L’Ebitda preconsuntivo al 31 dicembre 2022 è pari a 47 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto ai 28 milioni di Euro al 31 dicembre 2021. L’Ebitda margin è pari al 15,9% rispetto al 15% dell’esercizio 2021. Nel corso dell’anno, Tisg ha realizzato investimenti per 22 milioni, principalmente relativi ai due piani di investimento “Tisg 4.0” e “Tisg 4.1” per l’ampliamento della capacità produttiva all’interno della sede di Marina di Carrara.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 è negativa per 11 milioni rispetto alla posizione finanziaria netta positiva per 41 milioni del 31 dicembre 2021. Il risultato riflette l’esborso di 75 milioni di euro per l’acquisizione del complesso aziendale Perini Navi, gli investimenti sostenuti nel corso del 2022 e il pagamento di dividendi per 9,8 milioni di euro.

“Il 2022″, ha spiegato Giovanni Costantino (in foto), fondatore e ad del gruppo, “si è confermato un anno di grandi opportunità ed entusiasmanti risultati, che ci pongono ancora una volta nella parte alta della guidance già comunicata al mercato all’inizio dell’anno, con ricavi pari a 295 milioni di euro. In particolare, l’Ebitda margin del 15,9% ha superato le aspettative, dimostrando la qualità e la solidità del nostro modello di business e della nostra strategia nonostante il complesso contesto macroeconomico e geopolitico. Il forte sviluppo dell’Order Book è l’ulteriore conferma di questa solidità e rafforza il nostro posizionamento a livello globale, con particolare interesse da parte delle regioni di Nord America, Medio Oriente e Asia. Questo risultato dà ulteriore fiducia e credibilità al nostro Strategic Outlook per il 2023 ed il 2024. A distanza di 18 mesi dalla quotazione, infatti, sentiamo la necessità di aggiornare e rinvigorire la nostra equity story alla luce dei recenti importanti sviluppi, che ci hanno visti modificare sostanzialmente gli ambiziosi obiettivi che ci eravamo posti in fase di Ipo, sia in termini economico-finanziari che strategici. Sono certo che il futuro sarà ancora più brillante, denso di nuove sfide ed opportunità che riusciremo a cogliere, sempre nell’ottica di una crescita sana e sostenibile.”

Il percorso di sostenibilità

Ad oggi, la società ha raggiunto importanti traguardi in termini di sostenibilità ambientale, come l’installazione di un impianto di pannelli fotovoltaici sui capannoni del cantiere di Marina di Carrara e l’acquisto del 100% dell’energia utilizzata proveniente da fonti rinnovabili.

Continua l’impegno anche nell’offerta di soluzioni all’avanguardia in termini di prodotto. In particolare, motor-yacht Admiral Kensho (2022) rappresenta un benchmark per lo yachting sostenibile grazie alla notazione Eco del Lloyd’s Register e ad un sistema di propulsione “Serial Hybrid” che permette di ottimizzare il consumo energetico e ridurre emissioni, vibrazioni e inquinamento acustico. Le attività di responsabilità sociale includono iniziative a favore dei dipendenti di ogni livello e un importante sistema di factoring a sostegno della filiera produttiva. Attraverso la Tisg Academy, inoltre, la società incoraggia la crescita delle proprie persone e lo sviluppo di un solido know-how tramite corsi di formazione svolti in collaborazione con le Università di Genova, La Spezia – C Trieste.

Dal punto di vista della Governance, Tisg presenta tutti i requisiti delle best practice in termini di parità di genere, composizione del Consiglio di amministrazione e dei comitati endo-consiliari, con un comitato controllo rischi al quale è stata attribuita anche la competenza su temi di sostenibilità. Ad aprile 2023 la società pubblicherà il primo bilancio di sostenibilità, in un’ottica di totale trasparenza nei confronti del mercato e degli stakeholder di riferimento.

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