Tre Zeta Group, ha rilevato il 100% del capitale di Suolificio Magonio, produttore di suole in cuoio per le principali firme del lusso, con sede a Montelupo Fiorentino (Fi).

I soci venditori Sandra e Carlo Piccini e Stefano Palazzi affiancheranno il management di Tre Zeta nella gestione della società.

Questa è la seconda operazione di add-on in pochi mesi per Tre Zeta, che  segue l’ingresso di Koinos Capital nel proprio capitale e l‘acquisizione di Stil Stampi, dello scorso 17 novembre 2022.

Magonio, giro d’affari a quota 14,5 milioni nel 2022

Magonio, fondata nel 1959 da Alessandro Piccini, è cresciuta negli anni conciliando l’artigianalità e l’ingegno di Alessandro, con lo spirito imprenditoriale e la managerialità dei figli Carlo e Sandra. Oggi l’azienda offre un’ampia gamma di prodotti nell’ambito delle suole per décolletté e calzature formali da donna, con una capacità produttiva di oltre 5mila paia giornaliere.

L’elevata specializzazione dei propri tecnici ha permesso di internalizzare la maggior parte delle fasi produttive (dal taglio del cuoio alla spazzolatura, includendo pantografatura e iniezione) in modo da garantire ai propri clienti i più alti standard qualitativi.

Magonio ha chiuso il 2022 con un giro d’affari di circa 14,5 milioni di euro, in forte crescita rispetto all’anno precedente anche grazie al trend positivo che ha caratterizzato il comparto della calzatura formale trainato in particolar modo dal mercato statunitense.

Il piano di Tre Zeta

Considerando le ultime due integrazioni, Tre Zeta Group ha chiuso il 2022 con fatturato consolidato pro-forma pari a 70 milioni di euro.

Fabrizio Mecheri di Tre Zeta ha spiegato: “Il nostro obiettivo è quello di creare un gruppo altamente integrato, unico nel comparto dei componenti per calzatura in termini di qualità del servizio e pro-attività nello sviluppo prodotto, che sia un riferimento per le più importanti maison del lusso”.

Mentre Stefano Panicucci, fondatore e direttore commerciale della stessa società acquirente. h aggiunto: “Nei prossimi mesi abbiamo l’obiettivo di rafforzarci nella produzione di Eva e poliuretano, andando al contempo a coprire quei distretti calzaturieri in cui oggi non siamo presenti. Guardiamo inoltre con molta attenzione le lavorazioni speciali su suole e scarpe in generale.”

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