Trevisan & Cuonzo ha annunciato il suo ingresso in Web3 Alliance, un nuovo consorzio costituitosi con l’obiettivo di divulgare le potenzialità dell’ultima evoluzione del World Wide Web, basata su tecnologie di augmented e virtual reality, blockchain, Ai.

Nata a luglio 2022, Web3 Alliance vanta come socie circa 25 tra aziende italiane attive nel settore e organizza attività di divulgazione e formazione, networking e fornitura di servizi.

Trevisan & Cuonzo e il web 3

Nell’ambito del web 3, Trevisan & Cuonzo già assiste la sua clientela nell’affrontare le nuove tematiche che una tale evoluzione sta presentando, soprattutto in relazione ad alcune specifiche declinazioni del settore – il Metaverso, gli Nft, la blockchain – che hanno un impatto concreto sugli sviluppi della protezione della proprietà intellettuale, core business dello studio.

Lo studio è attivo nell’implementazione di ogni attività di carattere legale, stragiudiziale e giudiziale, a supporto di creatori, innovatori, sviluppatori e consulenti attivi nel mondo del Web 3.0. Si occupa ad esempio della tutela dei diritti di proprietà intellettuale e di diritti d’immagine all’interno di videogiochi, della stesura di contratti di licenza per l’uso degli stessi in ambito digitale, fino alle soluzioni “antipirateria” per prodotti audiovisivi.

Lo studio ha anche promosso azioni civili nei confronti di creatori di collezioni di Nft in violazione di marchi registrati, ottenendo provvedimenti giudiziari innovativi che contribuiranno a modellare la giurisprudenza sul tema.

Francesca Ferrero (nella foto), partner di Trevisan & Cuonzo: “Aderire a Web3 Alliance permette allo studio di avere uno scambio continuo di idee ed expertise con player di settori industriali differenti, ma che tendono tutti ad uno sviluppo in ambito digitale, e di contribuirne ad una consapevole diffusione ed adozione su larga scala.”

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