È stata pubblicata la terza edizione della guida “Proprietà industriale, intellettuale e IT” redatta dallo studio legale Trevisan & Cuonzo ed edita da Wolters Kluwer Italia.

La guida aggiorna e integra i contenuti presentati nelle precedenti edizioni, offrendo un quadro completo delle discipline della proprietà industriale e intellettuale, dell’information technology e dei profili lavoristici connessi alla tutela del know-how aziendale. All’interno del volume, inoltre, ci si sofferma anche sulle tematiche di internet e media law, privacy e disciplina antitrust, legate alla tutela Ip.

L’avvocato Gabriele Cuonzo (nella foto), managing partner di Trevisan & Cuonzo spiega: “La guida rappresenta uno strumento user friendly in grado di orientare le scelte di allocazione degli impianti produttivi e dei centri di ricerca e sviluppo, in termine di strategie di innovazione, come anche di supportare giuristi specializzati e avvocati di impresa, alla luce dei cambiamenti geopolitici ed economici cruciali in atto”.

I temi trattati

L’opera, che ha un’impostazione interdisciplinare e alla cui redazione hanno collaborato anche noti consulenti brevettuali e marchi, affronta temi di forte attualità, quali ad esempio il valore della proprietà intellettuale come asset strategico, non solo difensivo ma anche finanziario, dell’impresa.

Novità di questa edizione sono alcuni aspetti salienti per chi fa impresa, come l’analisi delle più recenti normative riguardanti il “marchio collettivo”, l’introduzione del “marchio di certificazione” e del “marchio storico”, nonché la nuova direttiva copyright.

La trattazione spazia anche nella discussione della disciplina del brevetto europeo con effetto unitario e del tribunale unificato dei brevetti, delle problematiche della pubblicità sui social network e del greenwashing. Completano i contenuti, le nuove regole in tema di pubblicità di farmaci e dispositivi medici, la giurisprudenza più recente in materia di brevetti essenziali e dei connessi obblighi Frand, nuovi contenuti in tema di trasferimento, licenza e sfruttamento dei diritti di privativa varietale.

 

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