Trussardi entra a far parte del gruppo Miroglio. Lo farà come brand indipendente e manterrà la sede a Milano. L’operazione di salvataggio dunque si completa grazie all’intervento dell’azienda di Alba, che acquisisce la compagnia dal fondo Quattro R nel contesto di quella che viene considerata una complessa ristrutturazione avviata dalla società milanese che un anno fa aveva avviato la procedura di ricomposizione della crisi. 

Secondo quanto riportato da Reuters, Miroglio ha pagato 35 milioni di euro per le attività acquisite. L’obiettivo è la valorizzazione dello storico marchio del levriero, garantendo la continuità industriale andando oltre i confini della moda. Trussardi è stata fondata nel 1911 ed è riconosciuta a livello internazionale tra i simboli dell’italianità nel mondo, tra heritage, artigianalità e stile contemporaneo, nell’ambito pelletteria ma non solo.

Trussardi, Miroglio: strategie e obiettivi

Il perimetro dell’operazione include una rete di 15 punti vendita posizionati strategicamente in Italia, l’archivio storico e i diritti di licenza, che estendono la visibilità e l’influenza del marchio in svariati settori. Trussardi adotterà una strategia di crescita multicanale, con particolare attenzione ai mercati dell’Italia, dell’Est Europa e del Medio Oriente, dove il brand gode di una solida reputazione.

Alberto Racca, Ceo del gruppo Miroglio, società italiana che opera nella filiera della moda femminile e del retail, ha dichiarato: “L’acquisizione è un passo fondamentale nella nostra strategia di crescita e diversificazione di portafoglio. Con il suo patrimonio unico e il forte appeal nel segmento premium, Trussardi rappresenta un’icona dell’heritage italiano”.

Miroglio crea e distribuisce 10 brand tramite 1.100 punti vendita monomarca, di cui 800 in Italia e 300 tra Turchia e Medio Oriente, 1.700 negozi multimarca e una significativa presenza nei più importanti department store internazionali. Tra i brand, citiamo Elena Mirò, Motivi, Oltre, Fiorella Rubino, Luisa Viola, Diana Gallesi.

Gli advisor

Durante la transazione, il gruppo Miroglio è stato assistito da Riccardo Ranalli di Ranalli e associati. La maison Trussardi è stata invece assistita da Angelo Rodolfi di 3x capital e da Federico Bonanni e Alessandro Belliadi Kpmg.

BonelliErede ha agito al fianco del gruppo Miroglio con un team composto dal partner Vittorio Lupoli e dall’associate Federica Dipilato. Chiomenti ha assistito Trussardi con un team composto dal partner Antonio Tavella, dalla managing associate Giada Caravello e dall’associate Antonio Campo. Gli aspetti di diritto del lavoro sono stati seguiti dal partner Emanuele Barberis, dal senior associate Vincenzo Montemurro e dalla associate Francesca Salonia.

 

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