Umbra Acque ha ottenuto un finanziamento di 62 milioni di euro da un pool di banche composto da BNL Gruppo BNP Paribas, MPS Capital Services–Banca per le Imprese e Unicredit.

Il prestito, che è su base no recourse project finance, si legge in un comunicato, consentirà alla società di riequilibrare la struttura finanziaria e supportare il piano degli investimenti nelle infrastrutture del servizio idrico di oltre 276 milioni fino al 2031.

Il finanziamento accordato è stato strutturato secondo il meccanismo del green loan: il tasso di interesse beneficerà di una riduzione in ragione del raggiungimento di obiettivi di riduzione delle perdite di rete e del miglioramento dei parametri di adeguatezza degli scolmatori fognari, in linea con la “Regolazione della qualità tecnica del servizio integrato” dell’Arera.

Umbra Acque, società mista partecipata in via maggioritaria dai Comuni degli ambiti territoriali di riferimento, con socio privato Acea, è il soggetto gestore dal 2002 al 2031 del servizio idrico integrato in 38 Comuni ricadenti nei sub ambiti 1 e 2 dell’Umbria, per oltre 494mila abitanti serviti.

Gli advisor

Legance ha assistito Umbra Acque sin dalla fase di advisory, predisponendo la due diligence legale, il term sheet del

Simone Ambrogi

finanziamento e la documentazione amministrativa per la selezione dei finanziatori. Il team di Legance, inoltre, ha assistito i finanziatori e la società nella predisposizione, negoziazione e perfezionamento del contratto di finanziamento e di tutta la connessa documentazione finanziaria.

Legance ha agito con un team composto dal senior counsel Simone Ambrogi (nella foto a lato) e dalla senior associate Stefania Serena Monghini (nella foto di copertina).

Agenia ha prestato assistenza quale consulente tecnico, tariffario e regolatorio del progetto, curando le attività di due diligence a favore degli enti finanziatori.

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