La piattaforma di crowdtesting Unguess ha portato a termine un aumento di capitale da 10 milioni di euro. L’operazione ha visto come lead investor Fondo Italiano d’Investimento Sgr attraverso il Fondo Italiano Tecnologia e Crescita – Fitec. Hanno poi partecipato all’aumento di capitale gli investitori che hanno sostenuto Unguess nei round precedenti, ossia P101 Sgr con i suoi due veicoli Programma 103 e Ita500, gestito in delega per Azimut, Italian Angels for Growth – Iag, Club degli Investitori e Club Italia Investimenti 2.

Come si legge in una nota stampa, le risorse raccolte saranno impiegate per consolidare la posizione di mercato della società nel settore del crowdtesting in italia e per potenziare l’espansione in altre aree europee strategiche. Parallelamente i fondi supporteranno lo sviluppo della piattaforma Unguess, per integrarla con nuove soluzioni, contenuti e servizi.

Unguess è il business del crowdtesting

Nata nel 2015 come AppQuality all’interno del Politecnico di Milano, polo di Cremona, Unguess è stata la prima in Italia ad utilizzare la metodologia del crowdtesting. La sua forza si basa sulla sua community che oggi conta centinaia di migliaia di persone, in grado di effettuare numerosi test in parallelo. L’offerta di servizi alle imprese si è nel tempo estesa arrivando a includere diverse tipologie di test su qualsiasi prodotto digitale o dispositivo fisico, servizi e soluzioni per l’ottimizzazione di user e customer experience, per la verifica della presenza di difetti funzionali e bug nell’ambito della qualità del software, fino ad abbracciare il settore della cybersecurity con una soluzione basata su un crowd di 500 ethical hacker italiani certificati.

Unguess impiega più di 80 professionisti, guidati da un management team di consolidata esperienza internazionale e conta nel proprio portafoglio oltre 300 clienti, da tutti i settori produttivi, sia italiani che internazionali.

Luca Manara (nella foto), co-fondatore e ceo della società, ha commentato: “Il bisogno di test efficaci, affidabili e rapidi è destinato a crescere nei prossimi anni sull’onda della digitalizzazione. Inoltre, diventerà sempre più centrale per le aziende sviluppare prodotti user centrici e la nostra piattaforma è uno strumento fondamentale nello stack tecnologico di chi vuole creare prodotti di successo”.

Gli advisor

Unguess è stata assistita da Klecha & Co. in qualità di advisor finanziario e dallo studio legale Chiomenti, mentre lo studio legale Orrick, Kpmg e lo studio tributario Russo De Rosa & associati hanno assistito Fitec.

Il team Orrick è stato composto dal partner Alessandro Vittoria, dal managing associate Pietro Fazzini, e dall’avvocato Elena Cozzupoli, membri del team Tcg guidato da Attilio Mazzilli. Il team era coadiuvato dal partner Mario Scofferi e da Francesca D’Alessandro per gli aspetti di diritto del lavoro, dalla partner Marina Balzano, dalla associate Maria Costa e da Valentina Bombino per gli aspetti finance, oltre che dagli special counsel Michele Bertani e Ivan Rotunno, dalle associate Giulia Rivarola di Roccella e Martina Acquaro per gli aspetti Ip e di privacy.

Hanno invece fatto parte del team di Chiomenti il partner Edoardo Canetta Rossi Palermo e l’associate Benedetta Gizzi.

Le operazioni notarili sono state gestite da Znr notai con un team composto dai notai Federico Mottola Lucano e Susanna Schneider e dal dottor Stefano Chiarello.

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