Unicredit e Bper hanno recentemente finalizzato un green loan project financing da 30 milioni di euro con garanzia Sace a favore di Chiron Energy, società veicolo interamente detenuta da Chiron Energy Capital.

La capacità installata è di oltre 36 Mwp e una produzione annua attesa di circa 52 Gwh, in grado di coprire i fabbisogni energetici annui di circa 20mila famiglie italiane.

Il finanziamento, certificato green ai sensi dei “Green Loan Principles” e che beneficia di fondi Bei dedicati alla transizione energetica e della garanzia per opere di rilevanza strategica Sace, è finalizzato a sostenere i costi di costruzione e messa in esercizio di cinque nuovi impianti di produzione di energia rinnovabile localizzati in Veneto, Lombardia e Friuli Venezia Giulia.

Gli obiettivi dei nuovi impianti

Gli impianti finanziati sono localizzati per oltre l’80% in aree industriali già urbanizzate, che saranno valorizzate in chiave energetica andando a riqualificare porzioni di territorio spesso abbandonate e/o ambientalmente degradate.

Gli impianti, una volta in esercizio, permetteranno di evitare emissioni climalteranti di oltre 25mila tonnellate annue di CO₂ equivalenti, che considerando una vita utile degli stessi impianti di circa trent’anni, corrisponderà ad un risparmio di oltre 770mila tonnellate di CO₂ equivalenti che non saranno emesse in atmosfera.

Gli impianti sono attualmente in fase di costruzione e l’entrata in esercizio è prevista, a seconda dell’impianto, tra il secono semestre 2024 ed il secondo semestre 2025. L’energia prodotta sarà ceduta a un primario player nazionale del settore energetico con rating investment grade, anche sulla base di un Ppa decennale.

Questi asset energetici, grazie all’impatto positivo in termini di mitigazione del cambiamento climatico e aumento della sicurezza energetica nazionale, rientrano negli obiettivi dell’Eu Green New Deal e sono supportati dalla garanzia di rilevanza strategica di Sace, il gruppo assicurativo-finanziario italiano controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze specializzato nel sostegno alle imprese e al tessuto economico nazionale, che riveste un ruolo centrale nell’attuazione del Green New Deal sul territorio italiano.

Il ruolo di Unicredit e di Bper

L’operazione, un green loan project financing articolato su diverse linee di credito per progetti greenfield solari ibridi (incentivati e in grid parity), è stata strutturato da Unicredit in qualità di global coordinator & bookrunner, structuring mandated lead arranger, original lender e hedging bank, e sottoscritto pariteticamente con Bper in qualità di mandated lead arranger, original lender, hedging bank, banca agente, Sace agente e banca dei conti.

Marco Mandelli, chief corporate & investment banking officer di Bper ha dichiarato che “Come banca siamo particolarmente attivi nel project financing. Lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile è allineato alla tassonomia europea in ambito Esg ed il settore fotovoltaico costituisce un’opportunità concreta e di valore per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità energetica, tema a cui Bper è particolarmente attenta.”

Milo Bertoni, senior relationship manager di Sace ha aggiunto che “abbiamo supportato Chiron in questa operazione, insieme a UniCredit e Bper, aiutandola a compiere un altro passo significativo nella transizione verso una maggiore sostenibilità e innovazione. Noi di Sace offriamo una gamma di prodotti assicurativi e finanziari e di servizi di accompagnamento utile a tutte le imprese italiane che, come Chiron, sono pronte a rispondere ad un contesto mutevole e imprevedibile con una strategia sostenibile e a sfruttare questa grande opportunità per migliorare il proprio business e riqualificare il territorio di riferimento, con vantaggi sulla propria competitività e resilienza e su tutto il Sistema Paese”.

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