Sace e Unicredit hanno erogato un finanziamento di 51,6 milioni di euro a 4Bio, società controllata al 51% dal fondo Green Arrow Energy, gestito da Green Arrow Capital, specializzato negli investimenti alternativi, e al 49% da L&L, per supportare la realizzazione e la gestione di quattro impianti di biometano avanzato.

Il prestito, si legge in un comunicato, è composto da 39,8 milioni di euro di linea senior – su cui interviene la garanzia green di Sace -, 9,3 milioni di linea di credito Iva e 2,5 milioni di working capital. Ciascuna linea di credito verrà suddivisa in sei tranche, destinate a supportare i fabbisogni finanziari degli impianti

L’operazione permetterà la realizzazione e la successiva gestione di quattro impianti nella provincia di Brescia (due a Verolanuova, uno a Montichiari e uno a Borgo San Giacomo), adibiti alla produzione di biometano avanzato da reflui zootecnici in Lombardia e di due impianti di distribuzione gas di pertinenza. Inoltre, è prevista la realizzazione di impianti di trattamento, uno per ogni stabilimento, nonché di due stazioni di distribuzione pertinenti agli impianti al fine di commercializzare il biometano.

Prodotto attraverso la liquefazione di un gas rinnovabile, il biometano è una risorsa energetica pulita e programmabile, che permette di rispondere agli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti e di favorire l’indipendenza energetica dai combustibili fossili: uno dei filoni di sviluppo sostenibile su cui si concentra il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

 I commenti

“Questa operazione conferma il ruolo della banca nel supporto allo sviluppo e alla crescita delle realtà imprenditoriali lombarde, risponde appieno al nostro impegno sulle tematiche Esg, parte integrante del Dna del gruppo e pienamente integrate nel nostro processo decisionale”, ha commentato Marco Bortoletti (nella foto di copertina), regional manager Lombardia di UniCredit.

“Con questa operazione prosegue il nostro impegno a sostegno di progetti in grado di agevolare la transizione italiana verso un’economia a minor impatto ambientale”, ha aggiunto Daniela Cataudella, director green new deal di Sace.

“Il nostro modello di business pone al centro l’economia circolare e la sostenibilità con l’obiettivo di contribuire ad avviare realmente una transizione ecologica del nostro sistema”, ha dichiarato la presidente di L&L, Anna Lazzari.

“Investire in questo settore ci permette di essere incisivi su due livelli contemporaneamente, vale a dire operare nell’interesse dei nostri investitori e contestualmente contribuire a raggiungere gli obiettivi della decarbonizzazione previsti dall’Unione Europea con il green new deal”, ha aggiunto Daniele Camponeschi, founding partner di Green Arrow Capital e Cio del gruppo.

Gli advisor legali 

Legance ha assistito UniCredit e Sace sia nella fase di due diligence dell’operazione che nella strutturazione, redazione e sottoscrizione del finanziamento e relativi documenti finanziari con un team guidato dalla senior partner Monica Colombera e dalla senior counsel Francesca Brilli, coaudivate dagli associates Ilaria Rosa e Clementina Colombo e composto, per la parte di due diligence amministrativa, dal senior counsel Ivano Saltarelli e dalle associate Flavia Frascati e Consuelo Pollonara.

Orrick ha assistito 4 Bio e gli sponsors nella negoziazione e sottoscrizione del finanziamento e relativi documenti finanziari con un team guidato dal partner e global deputy business unit leader del dipartimento Energy & Infrastructure Carlo Montella e dall’of counsel Maria Teresa Solaro, coadiuvati dall’associate Teresa Florio. Gli aspetti regolamentari e di contrattualistica relativi ai contratti di vendita del biometano e valorizzazione dei CIC sono stati seguiti dal partner Francesca Isgrò e dalla of counsel Maria Teresa Solaro.

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