Aspettando l’operazione grande, ecco che arriva l’operazione piccola, che poi piccola non è. Anzi, in realtà non c’è niente di ufficiale. Perché anche in questo caso è un rumor, d’altronde quando si parla di acquisizioni, meglio procedere con cautela. Stavolta l’indiscrezione è riportata da Bloomberg. Riguarda Unicredit.

L’istituto di piazza Gae Aulenti starebbe in trattativa con Vodeno, tra i principali fornitore di servizi bancari con sede centrale a Varsavia, Polonia. Sul tavolo ci sarebbe un accordo (da trovare) direttamente con la proprietà, il private equity Warburg Pincus.

L’operazione, o meglio la potenziale operazione di acquisizione sarebbe al 100% in linea con il piano di intensificazione degli investimenti in digitalizzazione e in tecnologia voluto dall’amministratore delegato di Unicredit, Andrea Orcel. Fa notare Sonia Sirletti, giornalista di Bloomberg, che le delibere sono nelle fasi iniziali e che non ci sia certezza che la trattativa possa effettivamente sfociare in un immediato accordo.

Tuttavia è l’ennesimo rumor per quanto riguarda una possibile operazione di m&a o fusione nell’ambito del settore bancario in Italia, decisamente in fermento dopo le pubblicazioni dei conti dei vari istituti dell’ultimo trimestre del 2023 e in generale dell’anno che si è concluso, con ricavi e fatturato mai così positivi (clicca qui per tutti i recenti approfondimenti che abbiamo pubblicato). 

Vodeno, un po’ di storia

Vodeno gestisce una piattaforma basata su cloud che le banche possono utilizzare per offrire servizi che vanno dal “compra ora, paga dopo” ai prestiti e agli investimenti, secondo il suo sito web. Warburg ha investito nell’azienda polacca nel 2018. L’amministratore delegato di UniCredit, Andrea Orcel, sta intensificando gli investimenti nella digitalizzazione e nella tecnologia in un momento in cui le banche spendono miliardi per aggiornare i sistemi IT legacy e ridurre i costi di back-office. Gli altri azionisti di Vodeno includono l’istituto di credito britannico NatWest Group Plc e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo.

Vodeno è fornitore di servizi bancari in tutta Europa. Gestisce la sua piattaforma nativa basata su cloud e offre servizi bank as a service, buy now pay later, più in generale servizi finanziari integrati completi per banche e non solo. Copre diverse aree dell’ecosistema bancario, dal core banking ai conti correnti, dall’onboarding ai pagamenti, dalle carte alle soluzioni di investimento e di prestito.

Warburg Pincus, il private equity dietro Vodeno

Vodeno è sostenuta dalla società globale di private equity Warburg Pincus, oltre 45 anni di esperienza rilevante nei servizi finanziari e investimenti superiori a 11 miliardi di dollari in oltre 100 società a livello globale. Ulteriori investitori risultano essere Natwest Group e Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers).

La piattaforma cloud Vodeno, così è scritto nel sito ufficiale di Warburg Pincus, “fornisce una soluzione rapida per i nuovi arrivati ​​che desiderano entrare nel mercato dei servizi finanziari, istituti finanziari che desiderano migrare da tecnologie e processi legacy o aziende finanziarie ed e-commerce che desiderano ampliare il proprio portafoglio di prodotti”.

Lascia un commento

Related Post