Bf ha acquisito l’intero capitale sociale di Bia da Alto Partners (proprietaria del 95% di Bia) e Gescad (proprietaria del 5%) per 20,5 milioni di euro. I venditori hanno assunto obblighi di non concorrenza per un periodo di cinque anni dalla data di sottoscrizione.

Si tratta del terzo disinvestimento per Alto Capital IV e della nona operazione perfezionata nel settore alimentare per i fondi gestiti da Alto Partners dopo le cessioni di Monviso, Drogheria & Alimentari, Trevisanalat, Dolciaria Val d’Enza, La Suissa, Pastificio di Chiavenna, Artebianca Natura & Tradizione e Semenzato Pane.

L’acquisizione sarà finanziata mediante l’utilizzo di mezzi propri, provenienti dalla vendita della controllata Bonifiche Ferraresi, società agricola. Bf poi  verserà la somma alla data di esecuzione.

“L’operazione – commenta l’amministratore delegato di Bf, Federico Vecchioni (nella foto) – si inserisce nel più ampio progetto di sviluppo di un polo cerealicolo attraverso l’integrazione delle società Ghigi 1870, Milling Hub e Pasta Fabianelli, già parti del gruppo Bf, e Bia, con lo scopo di creare sinergie e garantire, insieme a Bf, il presidio sull’intera filiera del frumento italiano”.

La società

Bia è attiva nella produzione e commercializzazione di couscous da filiera italiana, tra i player del mercato europeo e attiva a livello mondiale nella produzione di couscous biologico, che nel 2021 ha realizzato un fatturato di circa 33 milioni di euro.

Sotto la guida di Luciano Pollini, amministratore delegato di Bia, la società è cresciuta puntando su un’importante politica di investimenti industriali (per circa 10 milioni di euro): anche la capacità produttiva di couscous è aumentataa, da 30mila tonnellate all’anno a più di 50mila. Nel primo semestre 2022, Bia ha raggiunto un fatturato pari a 20,5 milioni di euro, valore superiore del 24% rispetto al relativo periodo 2021.

Gli advisor

Ey ha assistito Bf in qualità di advisor finanziario e legale con un team coordinato da Stefania Radoccia, managing partner dello studio legale e tributario.

Nel ruolo di advisor finanziario, il team Ey è stato guidato dal partner Giorgio Castelli Villa (nella foto a destra). Lo studio legale e tributario di Ey, guidato dal partner Christian Busca (nella foto a sinistra) e dal manager Andrea Lazzaron, ha curato i profili legali dell’operazione. I servizi di due diligence finanziaria, fiscale e giuslavoristica sono stati coordinati rispettivamente dai partner Francesco Serricchio, Savino Tatò e Maria Teresa Iannella.

I venditori sono stati assistiti da Vitale&Co in qualità di advisor finanziario con Alberto Gennarini e Valentina Salari e dallo studio legale Molinari Agostinelli in qualità di advisor legale con Ciro di Palma e Francesca Battistutta.

Nel progetto di sviluppo del polo cerealicolo Bf è assistita da CC & Soci.

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