Moët Hennessy e Campari Group danno vita a una joint venture paritetica con l’obiettivo di investire in società di e-commerce wine&spirit. Il deal avviene attraverso il conferimento alla joint venture della partecipazione di Campari in Tannico, in cambio di 25,6 milioni di euro in contanti da parte di Moët Hennessy.

Tannico, ricorda un comunicato, possiede anche una quota di maggioranza in Ventealapropriete.com, una piattaforma di e-commerce per la vendita di vini e liquori premium in Francia. A livello aggregato le due società hanno generato vendite pro-forma di oltre 70 milioni nel 2020.

La joint venture tra Campari e Moët Hennessy “mira a costruire un player di ecommerce paneuropeo di fascia alta a favore di tutti i marchi di vino e spirit e dei consumatori europei”. Il nuovo business congiunto sarà gestito da un team manageriale guidato da Marco Magnocavallo (nella foto di copertina), attuale amministratore delegato di Tannico, che rimane un azionista di minoranza chiave nel business.

Le dichiarazioni

“Questa partnership è un significativo passo avanti nella nostra strategia di ecommerce”, afferma Philippe Schaus, president & Ceo di Moët Hennessy. “Mentre l’e-commerce era già un canale in crescita per vini e liquori, la pandemia globale ha innescato un’accelerazione significativa. Siamo quindi lieti di collaborare con Campari Group e Tannico per creare
player paneuropeo premium nel canale e-commerce di wine&spirit”.

Bob Kunze-Concewitz, Ceo di Campari Group, aggiunge che, “dopo il completamento del primo passo trasformativo di Tannico con l’acquisizione di Ventealapropriete.com, grazie a questo accordo la nuova partnership mira a continuare a crescere, rafforzando ulteriormente la presenza e competenza nella vendita al dettaglio online di spirit&wine”.

Magnocavallo conclude che, “con il supporto congiunto di Moët Hennessy e Campari Group, Tannico avrà la potenza di fuoco per consolidare il frammentato settore dell’e-commerce europeo e costituire un canale di accesso al mercato rilevante e integrato in grado di soddisfare le esigenze di tutti i suoi fornitori di vini e spirit”.

Gli advisor legali

Pedersoli Studio Legale ha agito come advisor legale di Campari Group con un team guidato dall’equity partner Eugenio Barcellona e composto dal counsel Leonardo Bonfanti, dall’associate Filippo Durazzo e dalla trainee Michela Borgogno. I profili antitrust sono stati seguiti dall’equity partner Davide Cacchioli assieme al partner Alessandro Bardanzellu.

BonelliErede ha agito in qualità di advisor legale di Moët Hennessy con un team guidato dal partner Nicola Marchioro, membro del Focus Team Alta gamma, e composto dagli associate Francesca Ricceri e Alberto Giavaldi e dalla trainee Simona Monteleone.

Chiomenti ha agito in qualità di advisor legale di Tannico con un team guidato dal managing counsel Edoardo Canetta con il supporto dell’associate Barbara Ballandi.

Cleary Gottlieb ha assistito Moët Hennessy in riferimento agli aspetti antitrust con un team guidato dal partner Romano Subiotto QC, residente a Bruxelles, e composto dalle associate Elena Chutrova, Laure de Chalendar, Teresa Spolidoro, e Julie De Vrieze.

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