Partono oggi nei cantieri Webuild in Sicilia gli scavi sulla tratta FiumefreddoTaormina/Letojanni, parte del progetto di potenziamento della linea ferroviaria ad alta capacità Palermo-Catania-Messina. L’opera nel suo complesso punta a migliorare e rendere più veloce e sostenibile il trasporto di merci e persone in Sicilia e a connettere l’isola al Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete transeuropea Ten-T, nuova opportunità di crescita economica e lavoro nel Sud Italia, per tutta la filiera.

Un tassello per la mobilità insieme al Ponte sullo Stretto

“Abbiamo previsto proprio in Sicilia una fabbrica dei conci modernissima automatizzata, un esempio nel mondo, e con il Gruppo Fs intendiamo creare uno stabilimento per il riutilizzo delle frese a cui possiamo dedicare competenze tecnologiche uniche al mondo. Oggi Webuild è il più grande operatore di tunneling con 32 TBM, e altre 60 da comprarne. Mi piacerebbe che questa terra diventasse il posto in cui rimetterle a nuovo, o addirittura costruire. Bisogna dare ai ragazzi non solo un mezzo di trasporto, ma soprattutto speranze e un futuro per i loro figli. La sfida stessa di collegare Calabria e Sicilia con il Ponte sullo Stretto di Messina è un cambio storico che dà ai giovani una prospettiva diversa. Siamo azienda di sistema del
Paese, con la partecipazione statale tramite Cdp nel nostro capitale. Abbiamo già realizzato i più grandi ponti al mondo e mettiamo a disposizione la nostra esperienza per realizzare questo sogno di collegamento di un’importantissima regione”, ha commentato l’ad di Webuild, Pietro Salini.

La linea ferroviaria

La nuova linea Palermo-Catania-Messina, finanziata anche con fondi Pnrr, ridurrà i tempi di viaggio a 2 ore tra Palermo e Catania (60’ in meno rispetto ai tempi attuali) e 45’ tra Messina e Catania (30’ in meno). Il lotto Fiumefreddo-Taormina/Letojanni prevede il raddoppio di 15,4km di linea, incluso l’allaccio alla stazione Letojanni, con circa 11km in galleria, che saranno scavati in parte con impiego di 2 frese meccaniche (TBM – Tunnel Boring Machine). Saranno costruite anche la stazione Taormina (totalmente interrata), 2 fermate, e nuovi viadotti, di cui uno sulla valle dell’Alcantara lungo 928m e con campata ad arco di 120m.

Sulla direttrice Messina-Catania, Webuild ha in corso anche i lavori del lotto Taormina-Giampilieri, mentre sulla direttrice Palermo-Catania sta realizzando la tratta Bicocca-Catenanuova, a cui si è aggiunta più di recente la Nuova Enna-Dittaino. Per la sola costruzione di queste tratte si stima saranno creati 3.100 posti di lavoro, diretti e di terzi, di cui 1.900 per i 2 lotti sulla Messina-Catania. Al momento, queste tratte vedono già impiegate più di 800 persone, diretti e di terzi, con il coinvolgimento di oltre 580 fornitori diretti impiegati da inizio lavori, 50% provenienti dal Sud Italia e isole. Una opportunità per il territorio, anche in termini di sostenibilità: queste tratte permetteranno di evitare l’emissione di circa 21.800 tonnellate all’anno di CO2.

L’impegno di Webuild per il Mezzogiorno

Webuild è oggi fortemente impegnata nel Sud dell’Italia, isole comprese, dove sta realizzando 16 progetti, sui 29 totali in Italia, tra cui le tratte della linea ferroviaria ad alta velocità e capacità Napoli-Bari e le linee AC Palermo-Catania e Messina-Catania. Progetti che vedono occupate circa 4.400 persone, diretti e di terzi e da inizio lavori vedono coinvolte oltre 3.800 fornitori diretti, per un valore dei contratti con fornitori pari a 2,5 miliardi di euro.

Particolare attenzione dedicata alla creazione di opportunità di crescita nel settore per i giovani, che ad oggi rappresentano in Italia circa il 20% della forza lavoro di Webuild, e che saranno sempre più coinvolti nelle attività del Gruppo, sia come manager che come maestranze.

L’impegno del Gruppo Webuild nel Sud risale agli anni Trenta, e ha visto la realizzazione di circa 300 opere: il Gruppo, che è nato dall’unione di diverse imprese, ha infatti messo la propria firma sulle maggiori autostrade che compongono la rete meridionale italiana, dalla Messina-Palermo, alla Catania-Palermo, alla Salerno-Reggio Calabria, con viadotti, oltre a dighe, porti (Gioia Tauro, Palermo), ma anche sulle reti ferroviarie (Napoli-Bari) e metropolitane, con alcune delle più belle
Stazioni dell’Arte di Napoli.

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