Webuild, in joint venture con Shibh Al Jazira Contracting Company (SAJCO), ha firmato il contratto da circa 1,4 miliardi di valore complessivo per la progettazione e la realizzazione di 57 km di linea ferroviaria ad alta velocità a Neom, lungo la costa nord del Mar Rosso, in Arabia Saudita.

L’intervento di Webuild

La joint venture guidata da Webuild progetterà e realizzerà gran parte di “Connector”, la linea ferroviaria che collegherà Oxagon, l’avanzato centro industriale di Neom, con la futuristica città “The Lime”. Per l’esecuzione dei lavori, Webuild stima saranno creati oltre 4.000 posti di lavoro, tra diretti e di terzi.

Neom, regione concepita come modello per una vita urbana all’insegna della sostenibilità e della migliore vivibilità, rientra tra i Giga Progetti in corso in Arabia Saudita e porterà alla nascita di The Line, come annunciato nel 2021. The Line è una città che si svilupperà tutta in lunghezza per 170 km, in cui non sono previste strade o l’impiego di auto, che sarà in grado di ospitare fino a 9 milioni di persone su una superficie di soli 34 chilometri quadrati. Una volta ultimata, Neom sarà alimentata al 100% da energia pulita, generata da fonti rinnovabili, come solare ed eolico, e da idrogeno verde.

Webuild partecipa alla joint venture con una quota complessiva del 70% (40% come Webuild e 30% con la sua partecipata Salini Saudi Arabia), mentre il restante 30% farà capo al SAJCO. Il contratto aggiudicato alla joint venture prevede l’esecuzione delle opere civili relative alla linea alta velocità e per il trasporto merci, entrambe a doppio binario. Webuild guiderà l’esecuzione dei lavori. Il contratto include anche la realizzazione di viadotti, ponti stradali e sottopassi stradali e ferroviari. I treni potranno raggiungere una velocità massima di 230 km orari.

L’impegno sull’alta velocità

Webuild vanta una profonda expertise nel settore dell’alta velocità, nell’ambito del quale sta guidando la realizzazione di alcuni dei progetti più sfidanti in corso di realizzazione in Italia, come la linea ferroviaria ad alta velocita e capacità Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova che collegherà Genova a Milano. In Arabia Saudita, ha una presenza storica, avviata nel 1966 nel settore idraulico con progetti a La Mecca, Jeddah e Riyad. Nel corso degli anni, ha realizzato più di 70 strutture sanitarie, l’Al Faisaliah District Redevelopment Project e il Kingdom Centre di Riyad. La sua partecipata Fisia Italimpianti, specializzata nel trattamento acque e nel settore della dissalazione, ha realizzato il dissalatore Shuaibah III Expansion II IWP, per soddisfare il fabbisogno d’acqua di più di un milione di abitanti delle regioni più remote di La Mecca e Taif.

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