La scale-up italiana specializzata in viaggi avventura a lungo raggio per il target millennial WeRoad ha raccolto 13,5 milioni di euro, per finanziare crescita ed espansione internazionale, anche tramite la campagna di investimento lanciata da BacktoWork, con il supporto di Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Alberto Bassi CEO di BacktoWork
Alberto Bassi

Dei 13,5 milioni di euro ottenuti, 4 milioni sono stati raccolti da capitali privati attraverso un club deal realizzato dalla piattaforma, al quale hanno aderito oltre cento clienti di Intesa Sanpaolo Private Banking.

WeRoad ha archiviato il 2020 con risultati poco sotto l’anno precedente. E si avvia a chiudere il 2021 con ricavi superiori all’era pre-Covid.

Secondo la European travel Commission, la domanda di viaggi ha avuto un’impennata nel periodo estivo, ma il 54% degli europei intende prenotare un viaggio dopo essere stato vaccinato contro il coronavirus. Di conseguenza, la domanda continuerà a crescere nell’ultimo trimestre del 2021 e nel 2022.

I commenti

Paolo De Nadai, amministratore delegato e founder di WeRoad (nella foto di copertina), sottolinea che “sono stati due anni difficili. Le restrizioni hanno messo a dura prova la serenità di tutti noi, la solitudine è esplosa e con essa l’esigenza di tornare a viaggiare, condividere esperienze, vivere di nuovo una vita piena e libera. Viaggiare è uno strumento potentissimo di scoperta di noi stessi, di nuovi amici e di popoli e culture lontane. Più viaggiamo e più contribuiamo a costruire un mondo più aperto, inclusivo ed equo. Un bisogno al giorno d’oggi ancora più necessario, che anche gli investitori hanno compreso”.

Alberto Bassi (nella foto in pagina), amministratore delegato di BacktoWork, aggiunge che “la campagna di WeRoad è la seconda operazione sulla nostra piattaforma che coinvolge con successo i clienti di Intesa Sanpaolo Private Banking, a dimostrazione che il crowdinvesting può diventare un efficiente strumento d’investimento alternativo per gli Hnwi. In questo modo, inoltre, i capitali privati possono esercitare un impatto diretto sulla crescita del tessuto imprenditoriale innovativo, contribuendo di fatto al rilancio dell’economia italiana in un momento delicato di ripresa come quello che stiamo vivendo”.

L’advisor

L’operazione è stata gestita tramite il veicolo societario Finroad, il cui promotore è Riccardo Schiavotto, founder di Lanieri.com e pluri-WeRoader.

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