L’operatore di private equity Wise Equity ha acquisito il 33% del capitale di Selle Royal.

Selle Royal è presente in oltre novanta paesi nel mondo, tramite la rete distributiva diretta (Italia, Francia, Austria, Svizzera, Stati Uniti Canada e Brasile) e partnership commerciali. Il gruppo, sottolinea un comunicato, “è il punto di riferimento delle diverse community di ciclisti per quanto riguarda selle, hard goods (pedali, ruote, pompe e attrezzi) e soft goods (calzature e abbigliamento)”.

Selle Royal chiuderà l’anno fiscale al 30 giugno prossimo con un fatturato consolidato di oltre 190 milioni di euro, atteso in crescita del 50% rispetto all’anno precedente.

L’azienda è attiva nella produzione e commercializzazione di selle e accessori per il ciclista con i brand Selle Royal, fi’zi:k, Crank Brothers, BROOKS e PedALED. Il gruppo conta su siti produttivi e distributivi in Italia, Inghilterra, Stati Uniti, Brasile, Cina e Taiwan.

Paolo Gambarini, partner di Wise Equity, e gli investment manager Bruno Barago e Paolo Zucchi hanno seguito l’operazione.

Wise Equity è una società attiva nella gestione di fondi d’investimento mobiliari chiusi che investono in società di piccole e medie dimensioni, con focus sull’Italia. Wise Equity ha attualmente in gestione tre fondi. Wisequity III, con una dotazione di oltre 180 milioni di euro e un investimento in portafoglio (NTC), avendo già realizzato le partecipazioni detenute in Eidos Media, Kiian, Primat, Biolchim, Alpitour, Colcom Group e Controls. Il secondo fondo è Wisequity IV, con una dotazione di 215 milioni di euro; ha impiegato circa il 92% del capitale in otto investimenti: Corob, Imprima, Tapì, Tatuus Racing, Aleph, Trime, Innovery e Waycap. Wisequity V ha una dotazione di 260 milioni di euro e quattro investimenti effettuati, ovvero Fimotec, Vittoria, Cantiere del Pardo e ora Selle Royal.

Gli advisor

Ubs ha assistito il venditore, DEC Holding, agendo con un team composto da Franco Cappiello, Dino Di Giovanni, Tommaso Pazienza. Advisor legale del venditore è Fieldfisher, con Ruggiero Cafari Panico, Alessandro Mulinacci, Giuseppe Limido, Niccolò Gruppi, Marta Cubisino. PwC si è occupata della vendor due diligence contabile e commerciale, con Federico Mussi, Fabrizio Franco De Belvis, Matteo Gubitta, Claudia Frattini ed Enrico Simionato.

Wise Equity è stata assistita nell’operazione da Simmons & Simmons per la due diligence legale e la contrattualistica, con i partner Andrea Accornero e Augusto Santoro, Bernadetta Troisi, Paolo Guarneri e Ida Montanaro Lo studio Spada Partners si è occupato della due diligence contabile e fiscale, con i partner Guido Sazbon, Antonio Zecca, Francesco Podagrosi, Andrea Moretta, Gaetano Piazzolla.

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